Da rifiuto a risorsa
Cinque aree di attività, un unico obiettivo: trasformare ciò che scartiamo in materia, energia e valore per il territorio.

Discarica
Il comparto comprende le discariche G1 e G2, oggi in post-gestione, G4 in coltivazione e G3 in fase di realizzazione. Qui trovano destinazione anche gli scarti non ulteriormente recuperabili prodotti dagli altri impianti del Polo. Il biogas generato dalla componente biodegradabile viene captato e valorizzato per produrre energia elettrica e termica.
Selezione
L’Impianto di Cernita e Valorizzazione separa, attraverso processi meccanici e manuali, le frazioni recuperabili come carta e cartone, plastica, legno, metalli e vetro. I materiali vengono così avviati alle filiere di recupero e reimmessi nei cicli produttivi, riducendo la quota destinata allo smaltimento.
Stabilizzazione
L’impianto tratta la frazione organica dei rifiuti attraverso processi di digestione anaerobica, trasformandola in biogas e digestato. Il biogas viene quindi valorizzato energeticamente, contribuendo a sottrarre ulteriore materiale allo smaltimento e a recuperare valore dal rifiuto.
RAEE
Nello stabilimento di Ponte Uso, Sogliano Ambiente tratta e recupera rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Una linea dedicata ai pannelli fotovoltaici consente di separare e recuperare materiali come vetro, alluminio, rame, plastica e silicio. Per il vetro recuperato, Sogliano Ambiente è stata la prima azienda in Italia a ottenere la certificazione End of Waste.

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Recupero di materia
Applicando il principio “Tutto si trasforma”, Sogliano Ambiente recupera dai flussi in ingresso materiali pronti a rientrare nel mercato come materia prima seconda (MPS) o come prodotti End of Waste (EoW): carta e cartone, plastica, legno, metalli, vetro, oltre a compost e fertilizzanti derivati dalla frazione organica.
Dal trattamento della frazione umida dei rifiuti presso l’Impianto di Stabilizzazione si ottiene ammendante compostato misto, destinato all’impiego in agricoltura. I reflui generati dal processo seguono invece un percorso di depurazione dedicato, distinto da quello dei reflui di discarica.
Nell’Impianto di Cernita e Valorizzazione, le diverse frazioni recuperabili vengono separate e preparate per le rispettive filiere. In particolare, carta e cartone recuperati come End of Waste vengono consegnati direttamente in cartiera, dove possono essere impiegati nei successivi processi produttivi. Plastica, legno, metalli e vetro vengono a loro volta selezionati e avviati ai canali di recupero più appropriati.
Anche il trattamento dei RAEE permette di recuperare materiali come ferro, alluminio, plastica, silicio e vetro dalle apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso. Recupero e smaltimento diventano così parti complementari dello stesso sistema: valorizzare al massimo ciò che può tornare a nuova vita e destinare alla discarica le sole frazioni non ulteriormente recuperabili.
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Produzione di energia
Sogliano Ambiente negli anni ha investito nella realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili: dal rifiuto trattato nasce elettricità pulita, in parte utilizzata per l’autoconsumo e in parte immessa in rete.
Attualmente, oltre metà dell’elettricità consumata da Sogliano Ambiente proviene da fonti rinnovabili autoprodotte.

Biogas
La degradazione anaerobica dei rifiuti organici, sia in discarica che nell’Impianto di Stabilizzazione, produce biogas ricco di metano, utilizzato in motori endotermici collegati a generatori di corrente.
Fotovoltaico
Gli impianti fotovoltaici installati sulle coperture dei siti produttivi — cernita, stabilizzazione, RAEE — contribuiscono in modo significativo all’autonomia energetica dell’azienda.
Idroelettrico
Due centrali idroelettriche, a Pesaro sul fiume Foglia e a Gianico, completano il mix di fonti rinnovabili, valorizzando le risorse naturali disponibili.

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Progettazione e costruzione impianti
Grazie al patrimonio di esperienza e competenze specialistiche maturate, Sogliano Ambiente ha costruito nel tempo una solida capacità progettuale, che le consente di operare come partner qualificato nella progettazione, la costruzione e la gestione diretta di impianti per il trattamento, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti urbani e speciali.
Una competenza tecnica così avanzata viene messa al servizio anche di interventi di efficientamento, ampliamento e innovazione dei propri siti, come il progetto per la realizzazione dell’impianto di discarica G3, o la costruzione di nuove strutture per il trattamento dei reflui e la cogenerazione.
Un Ufficio Tecnico Progettazione e Costruzione dedicato segue l’intero percorso, dalla progettazione alla realizzazione, fino alla gestione operativa e alla manutenzione.
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Trasporto e monitoraggio
Il trasporto dei rifiuti verso il Polo di Ginestreto è in parte affidato a Sogliano Ambiente Trasporti, società controllata da Sogliano Ambiente. Le attività sono gestite nel rispetto delle procedure di sicurezza e tracciabilità, con l’obiettivo di garantire efficienza lungo tutta la filiera.
Al tempo stesso, Sogliano Ambiente monitora con continuità gli impatti ambientali della propria attività: dalle emissioni in atmosfera alla qualità delle acque, dal rumore alla gestione degli odori. Un sistema di gestione ambientale certificato, integrato dalla registrazione EMAS, garantisce audit periodici, sorveglianza capillare degli impianti e verifica costante del rispetto delle prescrizioni e autorizzazioni ambientali in essere.
