Si apre in una nuova scheda

Storia

Da gestori a custodi del ciclo integrato.

Trent’anni di storia, un unico impegno:
trasformare il rifiuto in risorsa. 

LA STORIA

1996 - 2026

Dal 1996 a oggi, un percorso che trasforma una criticità ambientale in valore per il territorio.

1996

Su iniziativa dell’Amministrazione comunale nasce Sogliano Ambiente, per gestire la discarica “Ginestreto” a Sogliano al Rubicone: tra le prime realtà in Italia ad affrontare il tema rifiuti con un approccio innovativo e responsabile. La missione è chiara: trasformare una criticità ambientale in una risorsa, generando valore economico, occupazionale ed energetico.

1998

A pochi anni dalla nascita, Sogliano Ambiente assume la gestione dell’impianto di cogenerazione presso la discarica, per la valorizzazione energetica del biogas prodotto dai rifiuti. È uno dei primi passi verso un modello in cui ciò che resta del ciclo di trattamento può diventare una nuova risorsa.

2005

Cresce il Polo di Ginestreto: con l’apertura della discarica G2, il Polo amplia la propria capacità e consolida il sistema di gestione dei rifiuti non recuperabili. La nuova discarica si affianca a G1, mentre continua a evolvere l’attenzione alla captazione e alla valorizzazione del biogas.

2006

Con la realizzazione dell’impianto di cernita, Sogliano Ambiente integra i propri servizi in una logica di economia circolare: non più soltanto smaltimento, ma anche selezione e recupero delle frazioni secche dei rifiuti. È un passaggio decisivo nella trasformazione dell’azienda in un operatore integrato, capace di progettare e gestire impianti dedicati al recupero di materia ed energia.

2013

Il Polo di Ginestreto si arricchisce di due nuovi impianti. Il primo è dedicato al trattamento in loco dei reflui prodotti dalle discariche; il secondo alla digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti, dalla quale viene prodotto biogas destinato alla valorizzazione energetica. Due tasselli che rendono sempre più integrato il ciclo di gestione.

2019

Con l’attivazione della discarica G4 prosegue lo sviluppo del Polo di Ginestreto. Il nuovo impianto si inserisce in un sistema ormai orientato a destinare allo smaltimento la sola quota non recuperabile, privilegiando il recupero di materia ed energia.

 

2022

Prende avvio l’attività di trattamento dei RAEE e dei pannelli fotovoltaici presso lo stabilimento di Ponte Uso: un impianto progettato per il recupero meccanico e selettivo di metalli, vetro e silicio, destinati a un nuovo reimpiego in diversi settori industriali.

2023

L’impianto di cernita viene ricostruito con standard di sicurezza più elevati. Nello stesso anno entra in funzione anche l’impianto dedicato alla depurazione dei reflui generati dalla digestione anaerobica, rafforzando ulteriormente l’integrazione tra i diversi processi del Polo.

2024

L’Assemblea dei Soci rinnova gli organismi societari e avvia un percorso di trasformazione della comunicazione aziendale: viene rivisto lo Statuto, sviluppato il nuovo Piano strategico della Comunicazione e prodotto il primo bilancio di sostenibilità della società, rafforzando l’impegno verso trasparenza e rendicontazione.

2025

Viene inaugurata la nuova sede tecnico-amministrativa nel centro di Sogliano, progettata secondo criteri di elevata efficienza energetica. A dicembre viene inoltre autorizzata la realizzazione della nuova discarica Ginestreto 3 – G3, che apre una nuova fase nello sviluppo del Polo, con un piano di investimento consistente sugli impianti fotovoltaici a beneficio diretto anche della comunità locale.

2026

Sogliano Ambiente compie trent’anni, celebrando un percorso fatto di crescita industriale, cura del territorio, sostenibilità e trasparenza. Il futuro prevede 6 milioni di metri cubi di capacità con il completamento di G3 e interventi di compensazione ambientale e paesaggistica che restituiranno al territorio nuove aree verdi, parchi e percorsi.

LA NOSTRA MISSION

Trasformare ciò che resta in ciò che può ancora diventare.

Sogliano Ambiente nasce e cresce in un territorio che conosciamo profondamente e al quale sentiamo di appartenere.
Con rigore, nel rispetto della normativa e attraverso controlli e analisi ambientali costanti, ogni giorno ci occupiamo di ciò che viene scartato: lo trattiamo, lo selezioniamo e, dove possibile, gli restituiamo una nuova possibilità, applicando i principi dell’economia circolare e dell’End of Waste per recuperare materia e produrre energia da fonti rinnovabili.

Il nostro lavoro riguarda anche il modo in cui un’attività industriale può convivere con un territorio, contribuire alla sua crescita e prendersene cura nel tempo. Per questo investiamo in innovazione, sicurezza, persone e qualità degli impianti, dedicando sempre attenzione al paesaggio, alla comunità e all’ambiente che ci circondano.

Abbiamo l’ambizione di aumentare il recupero di materia e la produzione di energia pulita, continuando a migliorare il nostro modo di fare impresa, perché crediamo che ciò che sembra arrivato ad una fine possa sempre avere un nuovo inizio.

"Nulla si crea,
nulla si distrugge,
tutto si trasforma."

Antoine-Laurent Lavoisier

Queste parole esprimono il modo in cui guardiamo al nostro lavoro.

Un rifiuto può diventare materia prima seconda.
Un processo può diventare più efficiente.
Un impianto può produrre energia.
Una competenza può diventare innovazione.
Un’impresa può restituire valore al territorio che la ospita.

Tutto si trasforma è per noi molto più di un principio della fisica: è il modo in cui interpretiamo la nostra responsabilità industriale, riconoscendo il valore di ciò che esiste e trasformandolo in qualcosa che possa ancora servire alle persone e al futuro.

 

I NOSTRI VALORI

Integrità e trasparenza

Crediamo che la fiducia si costruisca nel tempo, attraverso la serietà delle azioni e la chiarezza delle relazioni.
Rispettiamo le normative, misuriamo ciò che facciamo e rendiamo conto dei nostri risultati. Il nostro Codice Etico guida le relazioni con persone, collaboratori, partner, istituzioni e stakeholder.

Cura del territorio

Siamo parte di un territorio e ne condividiamo il futuro. Per questo ci prendiamo cura dell’ambiente e del paesaggio, sosteniamo la comunità e realizziamo interventi capaci di restituire valore.
Crediamo in un’impresa che non si limita soltanto ad occupare un luogo, ma che contribuisce a renderlo sempre migliore. 

Innovazione che genera valore

L’innovazione ha valore quando migliora realmente le cose. Investiamo in tecnologie, impianti e competenze per aumentare il recupero di materia, produrre energia rinnovabile e ridurre gli impatti ambientali.
Innovare significa guardare ciò che facciamo oggi e chiederci come farlo meglio domani.

Responsabilità condivisa

La qualità di un’impresa dipende dalla qualità delle persone che la compongono.
Sicurezza, rispetto dell’ambiente, cura degli impianti e rapporto con il territorio sono responsabilità che condividiamo.
Ognuno contribuisce, nel proprio ruolo, alla trasformazione che vogliamo realizzare.

LA NOSTRA VISIONE

Tutto si trasforma.
I nostri valori restano.

Sogliano Ambiente ha costruito il proprio percorso imparando a leggere il cambiamento prima che diventasse necessità.

Il futuro ci chiede di fare ancora questo: avere la lungimiranza di preparare ciò che verrà.

Guardare lontano, per noi, significa continuare a crescere insieme alle persone di questa comunità e al territorio che abitiamo, facendo della nostra storia una responsabilità verso le generazioni future.

GOVERNANCE E STRUTTURA ORGANIZZATIVA

Sogliano Ambiente è una società pubblica controllata dal Comune di Sogliano al Rubicone. La governance della società fa capo al Consiglio di Amministrazione, affiancato dal Collegio Sindacale. A presidio della legalità, dell’integrità e della trasparenza operano inoltre il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza e l’Organismo di Vigilanza previsto dal Modello 231.

La gestione operativa è affidata al Direttore Operativo, mentre il CFO – Responsabile Finanza, Programmazione e Controllo riferisce direttamente al Consiglio di Amministrazione. La struttura comprende funzioni amministrative, tecniche e ambientali e i responsabili dei diversi impianti. A supporto del coordinamento interno opera il Comitato di Direzione – Coordinamento dei Responsabili, che favorisce il confronto, il raccordo e la condivisione tra le diverse aree aziendali.

Ogni impianto del Polo di Ginestreto e dello stabilimento di Ponte Uso è affidato a un responsabile dedicato, con specifiche responsabilità nella gestione operativa e in materia di sicurezza e ambiente.

Un modello organizzativo strutturato per garantire chiarezza delle responsabilità, coordinamento operativo e trasparenza nella gestione.

I NOSTRI SPAZI

La sede tecnico-amministrativa di via della Resistenza, inaugurata in occasione dei 30 anni della società, è il simbolo più visibile della trasformazione di Sogliano Ambiente: un edificio Near Zero Energy Building, frutto di un progetto di riqualificazione urbana nel centro di Sogliano, che restituisce alla cittadinanza uno spazio moderno e sostenibile.
Lo stabile è attrezzato con pannelli fotovoltaici integrati e colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Il complesso include anche un auditorium multifunzionale, Spazio SA, aperto alla cittadinanza, pensato per ospitare eventi, incontri pubblici e laboratori.

Non solo la sede: anche gli impianti del Polo di Ginestreto e di Ponte Uso sono pensati per minimizzare l’impatto visivo e restituire valore paesaggistico al territorio, con ampie aree verdi realizzate e gestite dall’azienda, e due serre interne dedicate alla riproduzione di specie autoctone per la rinaturalizzazione delle aree in disuso. 

Edificio Near Zero Energy Building

Colonnine di ricarica elettrica

Auditorium aperto alla cittadinanza

148

pannelli fotovoltaici integrati per una potenza complessiva pari a circa 60 kW

78.264 mq

di aree verdi tra sede e impianti